A chi è destinato
Questo libro è destinato a tutti coloro che vivono, direttamente o indirettamente, una situazione di disabilità e pensano che un ausilio informatico possa costituire uno strumento per il raggiungimento di una maggiore autonomia e integrazione sociale:
Le persone disabili che possono svolgere particolari attività solo in presenza di soluzioni a contenuto elettronico-informatico.
I genitori e chi accompagna la persona disabile, care-giver, che fanno proprie le soluzioni adottate e condividono una nuova esperienza di maggiore autonomia e di integrazione.
I medici e i riabilitatori che si occupano di disabilità percettive, motorie, della comunicazione e cognitive che vogliono ampliare il loro raggio d'azione e appropriarsi di nuovi strumenti per la stesura di percorsi esperenziali, riabilitativi e compensativi.
Gli insegnanti, gli educatori della scuola e di comunità che attraverso l'uso dell'ausilio informatico possono definire delle modalità di apprendimento più personalizzate alle necessità dell'alunno disabile.
Gli ingegneri, i tecnici, i programmatori che si occupano di soluzioni tecnologiche per la disabilità, ma anche per chi in fase di progettazione e realizzazione di un qualsiasi tipo di tecnologia voglia dare al prodotto in via di sviluppo caratteristiche di alta accessibilità .
Le aziende produttrici di tecnologia e a tutta la rete commerciale che si interessa della distribuzione di ausili informatici, per scegliere prodotti che soddisfino gli standard di efficienza-efficacia raccomandati da questi protocolli.
Prima parte
L'ambiente, l'uomo e la tecnologia
- 1. Ambiente e uomo
- 1.1 La relazione ambiente-uomo
- 1.2 Le funzioni, le attività , le abilità
- 1.3 I modelli funzionali
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- 2. Le funzioni di entrata, input
- 2.0 Le funzioni percettive o di input
- 2.1 L'input visivo
- 2.1.1 Il visibile
- 2.1.2 La fisiologia delle funzioni visive
- 2.2 L'input uditivo
- 2.2.1 L'udibile
- 2.2.2 La fisiologia delle funzioni uditive
- 2.3 L'input tattile
- 2.3.1 Il percettibile a livello tattile
- 2.3.2 La fisiologia delle funzioni tattili
- 2.4 L'input posturale
- 2.4.1 Il corpo umano e lo spazio
- 2.1.2 La fisiologia delle funzioni posturali
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- 3. L'attività di elaborazione
- 3.1 Definizione
- 3.2 Le attività e le abilità cognitive
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- 4. L'attività di uscita, output
- 4.0 Le funzioni di uscita o di output
- 4.1 L'output motorio
- 4.1.1 L'azione
- 4.1.2 Il movimento
- 4.1.3 La fisiologia dell'output motorio
- 4.2 L'output non motorio
- 4.2.1 Determinazione di un segnale di output non motorio
- 4.2.2 La fisiologia dell'output non motorio
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- 5. L'attività di comunicazione
- 5.0 Definizione
- 5.1 Gli elementi fondamentali della comunicazione
- 5.1.1 L'ambiente di comunicazione
- 5.1.2 L'oggetto della comunicazione
- 5.1.3 Il soggetto inviante
- 5.1.4 L'output comunicativo
- 5.1.4.1 I canali e gli apparati di comunicazione
- 5.1.4.2 I livelli simbolici
- 5.1.5 Il soggetto ricevente
- 5.1.6 L'input comunicativo
- 5.1.7 Lo svolgimento di un'attività di comunicazione
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- 6. L'uomo e la tecnologia
- 6.1 Definizione di tecnologia
- 6.2 L'economia della tecnologia
- 6.3 L'interazione uomo-macchina
- 6.4 Le soluzioni tecnologiche
- 6.5 Le concezioni e i modelli tecnologici
- 6.5.1 La concezione tecnocentrica
- 6.5.2 La concezione antropocentrica
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- 7. Il sistema tecnologico
- 7.0 Definizione
- 7.1 I componenti del sistema tecnologico
- 7.2 Gli strumenti
- 7.3 I dispositivi
- 7.4 I segnali, i dati e le informazioni
- 7.5 I materiali
- 7.6 Gli strumenti per procedura e per forma
- 7.7 Il funzionamento del sistema
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- 8. L'ambiente tecnologico
- 8.0 Definizione
- 8.1 La composizione di un ambiente
- 8.2 Gli oggetti
- 8.3 Gli eventi
- 8.4 Le attività
- 8.5 Gli ambienti tecnologici per attività
- 8.6 Le modalità di accesso ad un ambiente
- 8.6.1 Le modalità semplici e complesse
- 8.6.2 Le modalità di navigazione di un ambiente
- 8.6.2.1 Gli spazi di navigazione
- 8.6.2.2 I requisiti di navigazione
- 8.7 La configurazione di un ambiente
- 8.8 I requisiti funzionali di un ambiente
Seconda parte
La disabilità e l'ausilio informatico
- 9. Disabilità e tecnologia
- 9.1 La disabilità
- 9.1.1 Da disabilità ad attività
- 9.1.2 L'autonomia e il supersoggetto
- 9.2 Disabilità e soluzioni
- 9.2.1 Diverse abilità e diverse modalità
- 9.2.2 Diversa abilità e diversa accessibilità
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- 10. L'ausilio informatico
- 10.0 Medicina e tecnologia
- 10.1 La definizione di ausilio informatico
- 10.2 La soluzione elettronico-informatica
- 10.2.1 Il sistema tecnologico e l'ausilio informatico
- 10.2.2 Gli strumenti
- 10.2.3 I dispositivi
- 10.2.3.1 Le unità
- 10.2.3.2 I dispositivi di entrata, input device
- 10.2.3.3 I dispositivi di uscita, output device
- 10.2.3.4 I dispositivi di ripresa, capturing device
- 10.2.3.5 I dispositivi di esecuzione, execution device
- 10.2.3.6 I dispositivi di deposito, storage device
- 10.2.3.7 I dispositivi di collegamento, bus device
- 10.2.3.8 Gli ambienti
- 10.2.3.9 Le infrastrutture
- 10.2.4 I materiali
- 10.2.4.1 I requisiti dei materiali
- 10.2.5 Le modalità d'accesso
- 10.2.6 I metodi
- 10.3 I campi di applicazione
- 10.4 L'autonomia
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- 11.Le aree di disabilità e gli ambiti di sviluppo
- 11.1 Definizione di area di disabilità
- 11.1.1 L'area percettiva sensoriale
- 11.1.2 L'area cognitiva
- 11.1.3 L'area motoria
- 11.1.4 L'area comunicazione
- 11.1.5 L'area pluridisabilità
- 11.2 Definizione di ambito di sviluppo
- 11.2.1 L'ambito esperenziale
- 11.2.2 L'ambito riabilitativo
- 11.2.3 L'ambito compensativo
- 11.2.4 L'ambito didattico-educatico
- 11.2.5 L'ambito clinico
- 11.3 Definizione di argomento di studio
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- 12. L'area percettiva sensoriale
- 12.1. Area vista
- 12.1.1 Disfunzioni della vista
- 12.1.2 Modelli funzionali visivi
- 12.1.2.1 Modello ipovisione
- 12.1.2.2 Modello non visione
- 12.1.2.3 Modello visivo misto
- 12.2. Area udito
- 12.2.1 Disfunzioni dell'udito
- 12.2.2 Modelli funzionali uditivi
- 12.2.2.1 Modello ipoacusia
- 12.2.2.2 Modello non udito
- 12.2.2.3 Modello uditivo misto
- 12.3. Area tatto
- 12.3.1 Disfunzioni del tatto
- 12.3.2 Modelli funzionali tattili
- 12.3.2.1 Modello di parziale percezione tattile
- 12.3.2.2 Modello di assenza di percezione tattile
- 12.3.2.3 Modello tattile misto
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- 13. L'area cognitiva
- 13.1 Definizione
- 13.2 I disturbi e le disfunzioni del cognitivo
- 13.3 I requisiti cognitivi essenziali
- 13.4 Il cognitivo e la tecnologia
- 13.5 La tecnologia per l'area cognitiva
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- 14. L'area motoria
- 14.1 Definizione
- 14.2 Le disfunzioni dell'area motoria
- 14.3 I modelli funzionali motori
- 14.3.1 Il modello motorio
- 14.3.2 Il modello discinetico
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- 15. L'area comunicazione
- 15.1 Definizione
- 15.2 Le disfunzioni dell'area comunicazione
- 15.3 I modelli funzionali di comunicazione
- 15.3.1 Il modello articolatorio
- 15.3.2 Il modello ideativo-simbolico
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- 16. L'area pluridisabilità
- 16.1 Definizione di area pluridisabilità
- 16.2 Argomenti di studio dell'area pluridisabilità
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- 17. Le aree di interesse
- 17.1 Definizione
- 17.2 Area clinica
- 17.3 Area tecnica
- 17.4 Area formativa
Terza parte
Il Progetto Vita e Tecnologia
- 18. Il Progetto Vita e Tecnologia
- 18.1 Definizione
- 18.2 I soggetti
- 18.2.1 Le persone fisiche
- 18.2.2 Gli enti
- 18.2.3 I servizi
- 18.3 Le fasi
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- 19. La valutazione
- 19.1 I momenti della valutazione
- 19.1.1 L’anamnesi
- 19.1.2 La valutazione tecnologica
- 19.1.2.1 L’ambito tecnologico
- 19.1.2.2 Lo svolgimento della valutazione
- 19.1.2.3 L’attività dei valutatori
- 19.1.2.4 La rilevazione dei dati
- 19.1.3 I principi di valutazione
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- 20. La progettazione e la costruzione
- 20.1 La progettazione
- 20.1.1 I momenti della progettazione
- 20.1.1.1 La sintesi delle risorse
- 20.1.1.2 Individuare l’attività
- 20.1.1.3 La progettazione del sistema ausilio
- 20.1.1.4 Le modalità di acquisizione dell’ausilio informatico
- 20.1.1.5 La definizione del percorso
- 20.1.1.6 La stesura del progetto
- 20.1.2 I principi di progettazione
- 20.1.2.1 Lo user
- 20.1.2.2 Gli strumenti e i dispositivi
- 20.1.2.3 I materiali
- 20.1.2.4 La modalità
- 20.1.2.5 L’organizzazione
- 20.1.2.6 L’ambito di sviluppo
- 20.1.2.7 I principi generali
- 20.2 La costruzione dell’ausilio informatico
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- 21. La prescrizione e il conferimento
- 21.1 La prescrizione
- 21.2 Il conferimento
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- 22. L’allenamento all’uso
- 22.1 I soggetti
- 22.2 Il percorso di allenamento
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- 23. Lo sviluppo
- 23.1 I soggetti dello sviluppo
- 23.2 L’oggetto dello sviluppo
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- 24. La verifica
- 24.1 La verifica
- 24.2 La verifica e gli ambiti di sviluppo
- 24.3 Le scale di valutazione
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- 25. L’unità filtro
- 25.1 Definizione
- 25.2 I soggetti
- 25.3 Le attività dell’unità filtro
Appendice
- A Riepilogo parole chiave protocolli LifeTech
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- B Linee guida - Laboratorio ausili informatici (Italia)
-
- C Materiali sviluppo Progetti Vita e Tecnologia
- C1 Scheda di valutazione analitica
- C2 Scheda di valutazione riepilogativa
- C3 Simbologia lato osservatore
- C4 Scheda di progettazione
- C5 Relazione di un Progetto Vita e Tecnologia
- C6 Scale di valutazione
- C7 Scheda di verifica
- C8 DM 332/99 Allegato I - Nomenclatore Tariffario delle Protesi Elenco n. 2 (estratto)
-
- D Organizzazione degli ausili informatici
- D1 Organizzazione aid assistive technology
- D2 Classificazione ausili informatici (…)
- D3 Descrizione ausili informatici
- D4 Set minimo di Laboratorio (…)
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- E Ambiente tecnologico
- E1 Modalità semplice e composta (esempi)
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- F La sicurezza ed il comfort
Gli autori
Paolo Lamon, fisioterapista e Cristian Leorin, logopedista sono i soci fondatori di LifeTech. Entrambi sono
impegnati nelle varie attività
della community quali: la definizione di protocolli, la pianificazione per
l'insediamento di Laboratori ausili informatici, la formazione,
la stesura di Progetti Vita e Tecnologia, la ricerca e la divulgazione.
Le attività di formazione e di consulenza sono da entrambi svolte per enti
e organizzazioni che si occupano di disabilità, come aziende socio-sanitarie, scuole, associazioni e comunità.