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La filosofia LifeTech

percezione – emozione – esperienza – movimento – comunicazione – autonomia

La community LT si è posta in una condizione di osservazione della realtà e del fenomeno “disabilità” cercando di individuare i momenti fondamentali della vita di una persona. Da questa osservazione è emerso che fenomeni come la percezione, l’emozione, l’esperienza, il movimento, la comunicazione e l’autonomia sono essenziali per la vita dell’essere umano. Abbiamo, dunque, tracciato un percorso naturale da seguire per lo sviluppo delle nostre attività professionali. Il percorso LifeTech, oltre a rappresentare un vero e proprio modello di progettazione di ausili informatici, evidenzia le motivazioni etiche che supportano il nostro operato nel mondo della disabilità. Esaminiamo, a seguire, i vari momenti del percorso LifeTech.

Percezione
Perché un essere vivente possa percepire la realtà che lo circonda è necessario che sia munito di organi deputati alla percezione. I nostri sensi, l’olfatto, l’udito, la vista, il gusto, il tatto sono gli strumenti di percezione sensoriale. L’uomo realizza altri tipi di percezione attraverso il funzionamento di organizzazioni di recettori rivolti verso l’interno e l’esterno del corpo umano.

Emozione
Ciò che percepiamo viene letto e trasferito nel nostro sistema nervoso. Ogni tipo di percezione ci induce a produrre una certa risposta di tipo affettivo. Produciamo delle reazioni emozionali anche impercettibili.

Esperienza
L’aver prodotto una certa emozione ci fa vivere un’esperienza emozionale che ci permette di creare una relazione tra ciò che percepiamo e una qualsiasi altra cosa. Questa relazione emotiva ci consente persino di ricordare meglio le cose e di creare più solidi processi di relazione.

Movimento
Per movimento si intende qualsiasi tipo di spostamento. Ogni tipo di funzione produce la modificazione da un certo stato ad un altro stato. Per quanto riguarda l’apparato locomotore l’uomo è un essere che ha seguito un lungo percorso evolutivo per arrivare a definire le proprie attuali capacità motorie; è un essere bipede, ha gli arti superiori liberi di muoversi anche durante il cammino, ha uno straordinario meccanismo di pinza pollice-indice, è proprietario di un sofisticato apparato articolatorio destinato alla fonazione.

Comunicazione
Il movimento consente all’uomo di percepire la realtà, di interagire con essa e di entrare in relazione con i propri simili e l’ambiente circostante. L’uomo è un essere sociale e la comunicazione costituisce l’elemento fondamentale per ogni forma di società. Attraverso il proprio intelletto l’uomo riesce a dare vita a svariate forme di manifestazione comunicativa, dalle espressioni mimiche, alla parola, dalla scrittura ai vari tipi di arte. Attraverso la comunicazione si instaurano rapporti tra i vari componenti sociali.

Autonomia
Il movimento e la capacità di comunicare consentono all’individuo di affermare una propria identità. L’uomo aspira ad una propria “autonomia” ed in linea di massima ad una propria “integrazione” sociale. Sembra un paradosso, ma l’essere umano ha bisogno di sentirsi completamente indipendente dai propri simili e perfettamente integrato nel gruppo. Del singolo individuo è necessario che emerga tutto ciò che lo può mettere in luce come essere unico e “speciale” e allo stesso tempo vivere quella consapevolezza che ci permette di percepire “l’interdipendenza” non solo tra i componenti di una stessa specie, ma anche tra l’uomo e gli altri esseri.

Civiltà e integrazione
Questo percorso ci conduce ad un risultato. L’uomo se messo in grado di percepire, di elaborare, di vivere delle esperienze, di muoversi, di comunicare e di essere autonomo può produrre civiltà. Una società che si occupa dei più deboli esprime un alto grado di civiltà; è una società che ha la consapevolezza dell’esistenza di un meccanismo di interdipendenza tra i propri appartenenti. Usare soluzioni tecnologiche a tale scopo è un’operazione che nobilita l’esistenza stessa della tecnologia, che non sempre è usata come strumento per il reale soddisfacimento dei bisogni dell’uomo come essere sociale.

(Estratto dall'atto di fondazione LifeTech, 31 ottobre 2003)