I Progetti Vita e Tecnologia, propriamente detti, possono essere attivati solo da servizi che operano attraverso un’organizzazione di tipo multidisciplinare. Definiamo i servizi che si interessano direttamente di progetti che prevedono soluzioni tecnologiche per la disabilità.
Lo studio ausili è solitamente uno studio professionale dove opera un solo professionista e può intervenire su tutte le aree di disabilità. Non è presente il requisito di multidisciplinarietà.
L’unità specialistica è organizzata in gruppo di progettazione. Vi partecipano più figure professionali. Non vengono trattate tutte le aree di disabilità.
L’unità di sviluppo è composta da uno o più professionisti in campo clinico o tecnologico che si occupano della realizzazione fisica di soluzioni elettronico-informatiche per la disabilità. Questa attività è legata alle richieste di altri tipi di servizio che si occupano di progettazione. Non si occupa di tutte le fasi di un progetto tecnologico.
L’ausilioteca è una grande vetrina di ausili informatici. Presso l’ausilioteca possiamo trovare molte soluzioni tecnologiche per tutte le aree di disabilità. Vi è presente personale che conosce in maniera approfondita il funzionamento degli strumenti e le possibili applicazioni. E’ un punto di riferimento per poter reperire informazioni sulla tecnologia disponibile sul mercato e non. Non attiva progetti.
Il laboratorio ausili informatici è una struttura presente prevalentemente in ambiente sanitario. Si avvale della presenza di diverse figure professionali organizzate in gruppo di progettazione. Si occupa di tutte le aree di disabilità. Questo servizio attiva Progetti Vita e Tecnologia e ne segue lo sviluppo in ogni sua fase.
Il centro ausili è una unica struttura munita di un laboratorio ausili informatici, di una unità di sviluppo e di una ausilioteca. Questo servizio attiva Progetti Vita e Tecnologia e ne segue lo sviluppo in ogni sua fase.